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IL FRIÛL CHE AL VEN DAL MONT

Prime ti ignorin,
dopo ti ridin,
dopo ti combatin.
Dopo tu tu vincis!
(Ghandi)


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PREMI FRIUL - GNOVE MUSICHE Stampa E-mail



PREMI FRIÛL: LA FUCINA CREATIVA DELLA MUSICA FRIULANA


E’ online il bando 2012 per gruppi musicali friulani e jingles radiofonici.

Partecipa! Hai tempo fino al 15 giugno 2012

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PREMI FRIÛL: LA FARIE CREATIVE DE MUSICHE FURLANE


Al è in linie il bant dal 2012 pai grups musicâi furlans e pai 'jingles' radiofonics.

Cjape part ancje tu al concors dal an! Tu as timp fin ai 15 di Jugn dal 2012.



In allegato tutte le informazioni/In zonte dutis lis informazions

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Eccelenze friulane in tour Stampa E-mail

A cura della Camera di Commercio di Udine

Ad Amsterdam, eccellenze friulane in tour

 

AMSTERDAM - L’8 maggio scorso Amsterdam ha ospitato il primo evento promozionale nei Paesi Bassi della Camera di Commercio di Udine per valorizzare i prodotti e le offerte turistiche tra Friuli-Venezia Giulia e questo Paese.

Le attività si sono sviluppate con un seminario tecnico dedicato al design dell'arredo (che ha illustrato la storia del Distretto della Sedia, quale esempio di eccellenza fra tradizione e innovazione), con una conferenza stampa incentrata sul turismo, per concludersi con un percorso esplorativo delle eccellenze enogastronomiche della Regione.

L'iniziativa promozionale, sotto l’egida dell’Ambasciata italiana, è stata realizzata anche grazie al supporto fornito dal Sistema Italia nei Paesi Bassi, in particolare dalla Camera di commercio italiana per l'Olanda e dall'Ufficio ICE di Bruxelles, che ha competenza anche per i Paesi Bassi. (Inform)

 
LINGUA ITALIANA NEL MONDO ALLA CAMERA Stampa E-mail

INFORM - N. 88 - 8 maggio 2012


CAMERA DEI DEPUTATI

Corsi di lingua italiana nel mondo : interrogazione al ministro Terzi dei

deputati Pd della Circoscrizione Estero

Porta: “Intervento di emergenza, prima che sia troppo tardi”. La richiesta:

“Integrazione delle risorse e maggiore elasticità dei criteri applicativi”

 

ROMA - “Il tempo sta diventando drammaticamente breve per evitare che l’offerta di lingua e cultura italiana nel mondo subisca un colpo irrimediabile”. Lo afferma il deputato Pd Fabio Porta, che ha presentato assieme ai colleghi di gruppo Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi e Laura Garavini, di un’interrogazione al ministro degli Esteri Giulio Terzi nella quale si richiede un intervento immediato per reintegrare almeno i livelli di offerta toccati nello scorso anno formativo.

“A seguito di notizie e sollecitazioni che provengono da ogni parte del mondo, e in particolare dall’America Latina, ho richiamato l’attenzione del ministro – prosegue l’on. Porta – su due aspetti centrali. Il primo riguarda l’insufficienza delle risorse necessarie per garantire non dico un’offerta ottimale, ma almeno la difesa dei livelli minimi di integrazione e di svolgimento dei corsi rispetto alle esigenze di un’utenza già acquisita negli anni passati. Il secondo è la richiesta di una modulazione dei criteri di intervento in forma più elastica e adatta alle diverse realtà esistenti nel mondo. Se può essere considerata giusta la priorità assunta per il sostegno dei corsi integrati nelle realtà scolastiche locali, la totale esclusione del finanziamento dei corsi per adulti sta producendo conseguenze pesantissime in situazioni, come quella dell’America meridionale e dell’Australia, dove questo tipo di corsi rappresenta un elemento strutturale dell’intero sistema.  Deve essere chiaro – continua Porta - che la condizione perché la barca sia rimessa sulla linea di galleggiamento è quello di un intervento straordinario, qui e subito. Fare riferimento a provvedimenti proiettati nel futuro, sia pure prossimo, concretamente significa non riuscire ad impedire che salti una parte non residuale degli impegni da assumere con le autorità scolastiche locali, che centinaia di corsi chiudano, che migliaia di utenti faticosamente raccolti si disperdano. Nella sola Svizzera, ad esempio, rischiano di chiudere circa 400 corsi; in Brasile la Fecisbef, che organizzava attività per circa 25.000 studenti, ha dovuto ridurre il bacino di utenza della metà; a Buenos Aires la Felci ha dovuto ridurre di un quarto il servizio per i ragazzi della scuola dell’obbligo; nel Rio Grande do Sul rischia di serrare i battenti per ragioni di ordine amministrativo l’Acirs, l’ente che organizza da vent’anni corsi di lingua italiana, lasciando senza offerta formativa i suoi 14.000 studenti. E si tratta solo di pochi esempi. Siamo di fronte, ormai, ad una situazione di assoluta emergenza, che può essere affrontata solo con scelte e risorse di emergenza. Mi rivolgo – è l’appello di Porta - agli altri colleghi eletti all’estero, ai rappresentanti degli organismi di rappresentanza e degli enti gestori, alle reti associative esistenti affinché, tutti insieme, facciamo sentire una sola voce di allarme e di urgenza per le sorti dell’offerta di lingua italiana nel mondo, prima che sia troppo tardi”. (Da Inform)  

 

 
Francesca, il ses e la barete Stampa E-mail

SES & barete

contis curtis
 
di FRANCESCA GREGORICCHIO

Venti racconti golosi dove il sesso fa’ da protagonista unitamente al piacere ma anche alle paure e alle frustrazioni e, soprattutto, a quel tanto di stupidità che al genere umano non difetta mai. Il tutto insaporito dall’ironia, giusto per non sbattere brutalmente in faccia che facciamo tutti parte di una umanità abbastanza “fuori di testa”.
Senza falsi pudori, con ironia pungente ed un pizzico di follia, l’autrice si diverte ad affrontare il controverso rapporto fra gli esseri umani ed il sesso: la scoperta del bisogno del piacere, le deviazioni, la vendetta e la violenza. Una gamma di personaggi che si possono incontrare quotidianamente ma che, nel sesso, rivelano la loro vera natura. Una umanità sconcertata e sconcertante per la quale la “normalità” assume gli aspetti più svariati, al limite di quella “follia” che sembra essere proprio una delle caratteristiche dell’attuale vivere quotidiano. Il tutto nella lingua che ha riscoperto essere proprio ancestrale, come il bisogno di unire mente e corpo nella ricerca del proprio equilibrio.
 
Francesca Gregoricchio nasce a Udine ma ha vissuto per molti anni a Milano dove ha lavorato come giornalista a Radio Popolare ed alla Rai prima e come copywriter in pubblicità poi. Ha scritto il saggio “Liala e il romanzo rosa” (ed. Gammalibri) e, a due mani con il padre Gianni, il libro per bambini “Lis storiis di Piçul” (Kappa Vu ed.). Tornata in Friuli oggi lavora come editor, illustratrice di libri per bambini e nella promozione delle pubblicazioni librarie.

Editore KAPPA-VU

Formato 11,5X17
Pagine 96
€ 12,00
ISBN 9788897705079
 

 
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